Stagione Teatrale 2017/2018


Apertura Stagione

Venerdì 13 Ottobre 2017 | dalle ore 21:00


Laura Curino – Passione

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con Laura Curino
di Laura Curino, Roberto Tarasco e Gabriele Vacis
Regia di Roberto Tarasco


Spettacolo Apripista

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Glitch – Interferenze digitali
con Alessandro Montes Olivera, Elisa Roberta Premoli, Filippo Pezzuto, Mattia Lucerna, Valeria Tolentino, Yafei Hu
regia Serena Facchini e Ermanno Nardi
produzione Industria Scenica
con il contributo di Comune di Cernusco sul Naviglio
in collaborazione con CAG Labirinto di Cernusco sul Naviglio


Dai condomìni della cintura torinese, dove la rapida immigrazione del dopoguerra mescolava dialetti e abitudini in quella che sarebbe diventata l’Italia di oggi, Passione racconta della scoperta del teatro e del progressivo raffinamento di una vocazione. Il quadro della vicenda raccontata da Laura Curino e il primo significato di Passione è quello dell’amore per la recitazione nato una sera andando a vedere uno spettacolo; una passione che diventa anche la via di salvezza per la protagonista della catastrofe umana che è l’oggettivo contesto in cui si svolgono gli incontri. I personaggi rievocati con grande abilità bozzettistica sono di una comicità travolgente e malinconica. Immediatamente riconoscibili nella periferia di una qualunque città moderna, raccontano di comunità che non esistono più e di modi di vedere il mondo che, privati del loro contesto, sono pateticamente inadeguati. Ne emerge un quadro nell’insieme affettuoso, che pure ha il pregio di non mascherare sentimentalmente il crollo dell’arcaico italiano nella confusa modernizzazione di cui siamo figli.
Passione è anche il doloroso percorso, attraverso un itinerario delineato con lucidità, dalla comunità alla solitudine, dall’essere come gli altri e tra gli altri, alla scoperta che gli altri non esistono genericamente ma che sono tante persone diverse. La loro follia, i loro sentimenti, le ambizioni di ciascuno costringono progressivamente a scavarsi addosso un’identità che non può più venire scambiata con quella di un altro. E’ il racconto di una formazione del sé, dello scoprirsi con gli anni consegnati a un destino che si era appena intravisto all’inizio della vita.
Il GLITCH in elettrotecnica è un errore improvviso, un breve difetto del sistema, un comportamento anomalo, non ripetuto e non prevedibile. Un elemento imperfetto all’interno della macchina, qualcosa che la rende meno asettica e più vicina all’uomo.
Cosa accade quando un errore non calcolato, un glitch, si inserisce tra tecnologie e relazioni umane?
6 adolescenti in scena indagano tutte le sfumature e differenze tra corpi tangibili ed immagini virtuali, tra identità reali e identità digitali, tra sensazioni private e racconto pubblico di sé.
Un viaggio nell’immenso mondo della rete che si intreccia ad una possibile storia di cyberbullismo, in cui ogni personaggio porta il suo personale pezzo di storia, con il suo punto di vista, le sue ragioni, la sua verità.
Glitch – Interferenze digitali nasce dal progetto di Officina Teatrale con gli adolescenti dedicato all’analisi delle nuove tecnologie, le loro potenzialità e rischi, i nostri comportamenti in relazione al mondo del web sostenuto dal Comune di Cernusco sul Naviglio.

Leggi sul blog di Industria Scenica gli altri progetti sul tema Formare Giovani Cittadini Digitali.
industria scenica-decidi


Venerdì 24 novembre | ore 21.00

Serata “Donne contro la violenza”.
Con la partecipazione di
Amnesty International Lombardia


Venerdì 1 dicembre | ore 21.00

Serata “Teatro e montagna”.
In collaborazione con
C.A.I. – sottosez. di Vimodrone


ARS CREAZIONE E SPETTACOLO
Amorosi assassini

quadratio-okdi e con Valeria Perdonò
e con Marco Sforza al pianoforte
art director Federica Restani
produzione Ars Creazione e Spettacolo


TEATRO INVITO
In capo al mondo. In viaggio con Walter Bonatti

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di Luca Radaelli e Federico Bario
con Luca Radaelli
alla chitarra Maurizio Aliffi
immagini e ripresa video a cura di Paola Nessi
progetto luci e tecnica di Michele Napione e Marco Mantella
video installazione di Daniele Lorenzo Fumagalli
si ringrazia Rossana Podestà


In scena una donna che parla di donne con un uomo e insieme al pubblico. Una donna che pensa alle donne e a se stessa. Fogli e un pianoforte, documenti e musica, cronaca e poesia, l’attualità col sorriso dell’ironia. La storia di Francesca Baleani fa da filo conduttore insieme a citazioni, canzoni e riflessioni. Da Esiodo alla Merini, da De Andrè a Gaber passando per Daniele Silvestri, Aristotele, Berkoff, il Trio Lescano senza lasciare indietro Lucio Dalla. Per dare una voce in più. Per non fare finta di niente, o almeno provarci. Per aprire una piccola riflessione sulla violenza sulle donne, sull’amore, o sulle donne e basta. Con tutta la violenza che comporta, e con tutta l’ironia e la leggerezza che mi contraddistinguono come donna e come attrice.
Lecco è una delle capitali mondiali dell’alpinismo. A Lecco tutti vanno in montagna, parlano di montagna. Io amo la montagna, ma ho scelto di occuparmi di teatro. Qual è il nesso?
Carlo Mauri, un grande alpinista lecchese, diceva: “l’avventura, l’amore e l’arte sono le tre cose che ti fanno battere il cuore”.
L’incontro con Walter Bonatti è avvenuto, non a caso, in una sala teatrale in una serata a lui dedicata: incontravo un eroe del nostro tempo. Che cos’è un eroe? Chi conduce una vita esemplare, e quale vita è più esemplare di quella di Bonatti? Ma dietro ogni vita ci sono mille contraddizioni, così ho voluto scavare per capire. Per trovare l’uomo, come avrebbe detto lui.

Giovedì 18 gennaio | ore 21.00

Aspettando la Giornata Internazionale della Memoria. In collaborazione con A.N.P.I. – sez. E. Ottolini di Vimodrone. Con la partecipazione dei Cori di Vimodrone


Venerdì 16 febbraio | ore 21.00

10 anni
di Elea Teatro
(2008-2018)


CHRONOS3
Testastorta. La storia inventata

quadrato-testastortadrammaturgia di Tobia Rossi
tratto dal romanzo Testastorta di Nava Semel
regia di Manuel Renga
con Alessandro Lussiana e Valeria Perdonò
scene di Marina Conti e Stefano Zullo
costumi di Nicole Leonardi
produzione Chronos3


ELEA TEATRO/INDUSTRIA SCENICA
Pout Pourri

quadrato-pout-pourriuno spettacolo di Elea Teatro/Industria Scenica
di e con Serena Facchini, Ermanno Nardi, Francesco Angelo Ogliari


Una favola per adulti sospesa tra Fantasia e Storia che racconta, attraverso lo sguardo sognante e spietato di un bambino, gli orrori della guerra, i buchi neri della nostra coscienza collettiva.
Tommaso ha dieci anni quando viene adottato da due donne bizzarre e selvatiche, una madre e una figlia con un passato turbolento e qualche segreto che abitano un’immensa e fatiscente cascina in mezzo alla campagna. Siamo nell’Italia del Nord, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale. Presto Tommaso si rende conto che nella soffitta, nella parte diroccata della cascina, c’è nascosto qualcosa. O qualcuno. La fantasia di Tommaso si scatena, si lancia in improbabili esplorazioni e investigazioni, fino a far emergere una sconvolgente verità che lo riguarda da vicino, più di quanto egli non creda…
Come un pout-pourri è un cocktail apparentemente inutile di differenti frutti o fiori, di diverse forme e colori; così questo spettacolo vuole essere un miscuglio “futile” di richiami futuristici. Vogliamo far seccare i fiori del passato e riprofumarli con le fragranze che oggi ci riguardano. Cosa vuol dire oggi parlare di Futurismo? Non commemoriamo ma rievochiamo, non contestualizziamo ma rivisitiamo, non glorifichiamo ma ci allettiamo. Ci divertiamo a portare in scena un varietà desacralizzato.

Domenica 25 febbraio | ore 16.30

Presentazione ufficiale progetto “SHARE3”


ore 16.30

TEATRO EX-DROGHERIA
Lucaluna – Anteprima

dai 7 anni

Luca è un bimbo di 7 anni il cui sogno è quello di andare a trovare i suoi genitori sulla Luna. Una storia avventurosa, dolce e divertente che porta il protagonista a comprendere che la Luna è solo una metafora perfetta, un gioco, un luogo magico dove poter restare accanto a chi non c’è più. Il delicato tema del lutto in età infantile è affrontato per bambini e adulti attraverso un viaggio metaforico che è fantasia e realtà.

ore 18.30

ELEA TEATRO/INDUSTRIA SCENICA
WEBulli

Dagli 11 anni

Il bullismo a scuola c’è sempre stato, non è una novità. Anche il bisogno di farsi notare, di raccontarsi, è sempre stato insito negli adolescenti. Ma come sono cambiati oggi questi fenomeni tra social network, rete e nuove tecnologie?
Oggi gli “schiaffi” sono diventati intangibili, sono video pubblicati online, messaggi anonimi, foto rubate, false identità. Fisicamente fanno meno male, ma moralmente quanto feriscono?

ore 21.00

FRANCESCA FRANZE’
Fail

Adulti

Una rilettura incarnata del legame tra una figlia e un padre passato attraverso l’esperienza del fallimento della sua azienda. Un tema esplorato come attitudine e propensione dell’individuo a mettere in atto un piano di azioni, in un continuo intersecarsi di proiezioni sul futuro e conseguenze delle scelte passate, valutazioni errate, slanci onesti e coraggiosi, in un presente controverso.


Venerdì 16 marzo | ore 21.00

Serata Contro le Mafie


Venerdì 20 aprile | ore 21.00

Con la partecipazione di Amnesty International Lombardia


FONDAZIONE CINEMOVEL
Mafia liquida

quadrato-mafiada un’idea di Nello Ferrieri
uno spettacolo di Vito Baroncini
soggetto di Elisabetta Antognoni, Vito Baroncini, Andrea Basti, Enzo Bevar, Nello Ferrieri
regia Vito Baroncini, Andrea Basti, Nello Ferrieri
lavagna luminosa Vito Baroncini
montaggio e musiche Andrea Basti
produzione esecutiva Enzo Bevar e Nello Ferrieri


GIULIANO SCARPINATO
Alan e il mare

alan-quadratotesto e regia Giuliano Scarpinato
assistente alla drammaturgia Gioia Salvatori
con Federico Brugnone e Michele Degirolamo
in video Elena Aimone
scene Diana Ciufo
luci Danilo Facco
videoproiezioni Daniele Salaris
movimenti scenici Gaia Clotilde Chernetich
costumi Giuliano Scarpinato
progetto grafico Rooy Charlie Lana
produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG / Accademia Perduta Romagna Teatri


Lo spettacolo, messo a punto durante l’edizione 2014 di Libero Cinema in Libera Terra, il festival di cinema itinerante contro le mafie, è un work in progress, un progetto di arte partecipata che si arricchisce degli incontri, delle storie che Cinemovel incontra sul suo cammino e lungo le strade della legalità. Lavagna luminosa, proiettore digitale, casse, schermo, sono gli oggetti di scena mentre le mani, i colori, le macchie, i suoni, il cinema, il fumetto, le storie sono i protagonisti dello spettacolo. La narrazione scorre su più piani mescolando espressioni e linguaggi d’arte per raccontare il quotidiano di piccole e grandi storie di sopraffazione mafiosa.
La storia di Alan Kurdi, il piccolo profugo siriano annegato a settembre 2015 sulla spiaggia di Bodrum è una storia quasi indicibile, dolorosissima. Proveremo comunque a raccontarla ai suoi coetanei più fortunati, non solo attraverso i fatti, le testimonianze e il ricordo del padre, ma anche aprendo un varco al sogno, a una sua vita ancora possibile, immaginata in un domani che non è stato. Alan che diventa fratello delle alghe, dei coralli, un bambino-pesce ci impedirà di dimenticarci degli altri – troppi – bambini ancora in fuga dai loro Paesi.

INFORMAZIONI UTILI

 

EVEREST
Via S. Anna 4 – 20090 Vimodrone
a 1 minuto a piedi dalla fermata MM2 Vimodrone (verde)

 

PER PRENOTAZIONI
telefono: 0236580730 / 328121617 dal lun al ven 10.00-18.00
e-mail: info@industriascenica.com
in sede: via Sant’Anna 4, Vimodrone (MI) dal lun al ven 9.30-17.00

BIGLIETTI
Posti interi non numerati
intero 13 €
ridotto 10 €
ridottissimo 6 €

RIDUZIONI
Ridotto:
Under 14, Over 65, residenti a Vimodrone
Ridottissimo:
Associati Amnesty, A.N.P.I, C.A.I., Cori, NonSoloMamme, Libera, Pi Greco, Politecnico di Milano


Direzione artistica:

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Con il contributo di:

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