Le Rotaie della Memoria


VENERDì 20.01.17 | h 21:00


PER RICORDARE
Serata dedicata alla Giornata Internazionale della Memoria


IN RASSEGNA

LE ROTAIE DELLA MEMORIA
Monologo sulla vita del militante politico Albino Calletti

Compagnia Eco di Fondo

 

Capitava spesso che i ragazzi non avessero alcuna preparazione politica, erano antifascisti d’istinto, ma volevo convincerli che questo non bastava. I ragazzi dovevano essere informati. Allora mi dedicavo a diffondere la conoscenza della vera natura antifascista, per dare più forza agli ideali di democrazia. Non bisognava ritirarsi dalla lotta. Non bisognava disertare. La memoria dei nostri caduti era affidata a noi.

Albino Calletti

 

di Giulia Viana e Giacomo Ferraù
regia di Giacomo Ferraù
con Giulia Viana

spettacolo vincitore del Premio A.N.P.I. cultura 2008 Nord Ovest Ticino
Le rotaie della memoria_Compagnia Eco di Fondo
SINOSSI
Le rotaie della memoria, testo scritto nella sua prima versione da Giulia Viana, nasce nel 2002 da una ricerca di storia su un perseguitato politico del fascismo nella Valle del Ticino, Albino Calletti. Lo spettacolo viene messo in scena nel 2003 in forma di narrazione. Nel 2008 vince il Premio Cultura A.N.P.I. OVEST TICINO con la seguente motivazione: “A Giulia Viana, una giovane voce che con sensibilità, intelligenza e talento raccoglie la testimonianza del passato dando nuova linfa ai valori della Resistenza.”

Nel 2012, Giulia Viana decide di riprendere il lavoro, e lo riscrive insieme a Giacomo Ferraù, che curerà anche la regia, con il quale nel 2009 ha fondato l’Associazione Eco di Fondo.

Perché parlare di resistenza oggi? Cosa ci avvicina e cosa ci allontana da quel periodo? Cosa può insegnare alla nostra generazione il confronto diretto con una realtà apparentemente così lontana? La sfida che costituisce la natura più intima dello spettacolo è appunto il tentativo di mettersi a nudo di fronte a questa grande domanda.

Albino Calletti si racconta: la Federazione giovanile comunista di Castelletto Ticino, il carcere, la guerra in Russia, l’esperienza da partigiano e il ritorno a casa. La sua è una vera e propria missione, un senso enorme di responsabilità non solo per i suoi cari, ma anche e soprattutto per i compagni.


PROGETTO APRIPISTA

APERTURE
di Michele Rota

con la partecipazione dell’Associazione Teatro delle Biglie
In scena: Orazio Zapparrata, Paolo Manca, Jakko Di Martino, Celia Cardona, Federico Espositi
Scenografie: Bivio Architettura

SINOSSI

In ogni momento della nostra vita abbiamo una scelta.
Tre personaggi senza più nulla nemmeno il nome dietro un muro scelgono di voler tornare dall’altra parte, in un’impresa che da soli sembra impossibile.


EVENTO ORGANIZZATO CON IL CONTRIBUTO DEL COMUNE DI VIMODRONE – ASSESSORATO ALLE PARI OPPORTUNITA’ E DELEGA PACE E COOPERAZIONE
 IN COLLABORAZIONE CON A.N.P.I. Sez. E. Ottolini – Vimodrone


Come prenotare

Chiama i numeri 02.95289529 | 328.1216917
oppure scrivici a info@industriascenica.com | comunicazione@industriascenica.com

Info ticket

Intero 13€
Ridotto (residenti a Vimodrone, under 18, over 65) 10€
Ridottissimo (associati Amnesty, A.N.P.I., CAI) 6€


Acquista la prevendita su Vivaticket


TORNA ALLA RASSEGNA SHERPA 2016/2017