Webulli

   08 mag 2015

Venerdì 22 maggio si conclude la rassegna “Skilift – gli scalatori del teatro” e con essa la stagione teatrale 2015 Sherpa del Circolo Everest. Dalle 21 va in scena lo spettacolo WEBulli, della compagnia Elea Teatro composta da Ermanno Nardi e Serena Facchini, supervisione registica Renata Ciaravino.

Il bullismo a scuola c’è sempre stato. Non è una novità. Anche il bisogno di farsi notare, di raccontarsi, è sempre stato insito negli adolescenti. Ma come sono cambiati oggi questi fenomeni tra social network, rete e nuove tecnologie? Una volta si rischiavano le botte, a scuola si poteva essere esclusi dal gruppo dei “più fighi” e in classe si sopportavano prese in giro e soprannomi che segnavano, a volte quasi per tutta la vita. I diari segreti, le dediche sui quaderni, i bigliettini passati di mano in mano erano i mezzi che raccoglievano i pensieri più nascosti e reconditi dei giovani.
Oggi, gli “schiaffi” sono diventati intangibili, sono video pubblicati online, messaggi anonimi, foto rubate, false identità. Fisicamente fanno meno male, ma moralmente quanto feriscono? Oggi, le confessioni più personali e intime e la propria immagine sono sventolati sul web senza alcun tipo di filtro, sotto gli occhi di tutti e, a volte, senza consapevolezza delle conseguenze che possono provocare. WEBulli indaga, attraverso un linguaggio comico-grottesco, gli attuali fenomeni del cyberbullismo e del sexting, ossia gli atti di bullismo e molestia e lo scambio di contenuti espliciti di carattere sessuale effettuati tramite i nuovi media digitali come email, sms, chat, blog, cellulari, social network e siti web. Tali pratiche si stanno diffondendo a macchia d’olio in tutta Italia tra adolescenti e preadolescenti: una recente ricerca Ipsos per Save the Children ha rilevato che il 40% degli adolescenti intervistati sono coinvolti nel fenomeno e il 5% ne parla come di un’esperienza consueta e regolare.
Gli attori in scena interpretano due adolescenti affrontando il tema con un linguaggio dissacrante e leggero, adatto ad un pubblico sia giovane che adulto.

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