21° C – ovvero cosa accade alla temperatura in tempo di crisi

   27 feb 2015

Il primo appuntamento della nuova rassegna Skilift del Circolo Everest – dedicata alle nuove compagnie di teatro di ricerca – nasce da un’indagine sociale nel territorio lombardo. “21 gradi constanti” è il titolo della ricerca che la compagnia Teatro ex Drogheria, sotto la direzione artistica della regista Sara Pessina, ha avviato nel 2013: un’indagine su cosa la crisi abbia modificato nella vita delle persone, chiamate a rispondere alla domanda: “come è possibile re-esistere in tempo di crisi?”.

Lo spettacolo che ne è scaturito racconta la storia di tre vite che si intrecciano, ai giorni nostri. Alberto e Flavia convivono in un piccolo bilocale. Educatore lui: brevi contratti e molte ore “extra”. Disoccupata lei: sogna di lavorare come segretaria o cassiera in un negozio in centro, una casa, dei figli. Non sono sposati, non possono permetterselo, ma hanno sempre pensato che avrebbero avuto dei figli. Si amano da sempre.

Poi arriva Betta, la migliore amica di Flavia e sorella di Alberto. Fa l’Art Director in una super agenzia pubblicitaria milanese per settecento euro al mese e una camera in affitto.

Le tre vite si ritrovano in una cucina di un piccolo bilocale con un frigorifero rosso: emergono le esperienze, i sogni e i fallimenti dei tre ragazzi, di molti ragazzi, oggi.
Il frigorifero rosso sa come mantenere la temperatura costante, in ogni situazione climatica. Il frigorifero rosso e la sua “ronza” accompagnano lo spettacolo e i personaggi in un monito costante nella variazione climatica.

21° C è la temperatura (esterna) alla quale il corpo umano raggiunge un equilibrio perfetto.

INFORMAZIONI SULLO SPETTACOLO

Ingresso:
intero 8 € | ridotto 5€ [under 14, over 65, residenti a Vimodrone, tesserati Heroes 2015]

Evento Facebook:
Facebook/CircoloEverest

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