30 gennaio: Lou Cash and the Tyre Kickers + The Mistakes + L’Ora del Poi

30 gennaio: Lou Cash and the Tyre Kickers + The Mistakes + L’Ora del Poi

Nella seconda serata Magma del 2015 suoneranno sul palco di Vimodrone Lou Cash and the Tyre Kickers con The Mistakes + L’ora del Poi.
Start 22:00 // Ingresso free con consumazione obbligatoria di 5 € // se si sottoscrive la tessera Heroes 2015 si ha diritto a due consumazioni omaggio.

Lou Cash, per condividere col mondo il proprio amore per il rock ‘n’ roll si affida ai Tyre Kickers, che completano la loro formazione (non senza fatica) nel 2013. Questa band di giovani virgulti offre al pubblico la possibilità di muovere le natiche con del sano rock ‘n’ roll anni 50′ e 60′, attingendo da artisti come Elvis, Little Richard e Jerry Lee Lewis. La base ritmica è affidata al batterista Fabio Bernardi e al bassista Matteo Russo; questi sono affiancati da Andrea Grossoni alla chitarra, mentre il ruolo di cantante e pianista è coperto da Luca Algisi, frontman, compositore di alcuni inediti che la band propone al pubblico con entusiasmo.

I The Mistakes nascono nel giugno 2011 da un’idea di Riccardo Berticelli (Chitarra Ritmica/Voce), di Giorgio Sudati (batteria) e Giacomo Bonfadini (chitarra solista). L’idea di partenza era quella di fondare una band punk/rock che richiamasse a gruppi come Blink 182 e Green Day.
A settembre dello stesso anno si inserisce nel progetto Giorgio Cataldo (chitarra solista) sostituendo Bonfadini, che abbandona la band. Nello stesso periodo, grazie all’estro di Riccardo Berticelli nascono i primi brani.
L’attuale line up della band prevede Riccardo Berticelli (voce e basso), Giorgio Cataldo (chitarra ritmica e solista) e Giorgio Sudati (batteria).
Il sound punk/rock è stato in parte accantonato e sostituito da quello che potrebbe essere un pop-rock più maturo con influenze definite alternative e talvolta garage, elaborato essenzialmente in quest’ultimo anno di attività.

L’Ora del Poi non ha la voce della Callas, nè il tocco di Santana.
Non ha la penna di Calvino, nè la fantasia degli Urania. Non ha i
colori di Van Gogh, nè il punto di vista di Bergman. Però sente
che ha qualcosa da dire anche lei, a modo suo.
Vitalba Piazza > tastiera, voce
Andrea Forestieri > chitarre, voce
Domenico Picciarelli > basso
Gabriele Marini > violoncello
Giulio Nannini > batteria, cajon, sax



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