Category Archives: Teatro

27.05.17 Base Everest presenta “Miss Peregrine’s”

miss peregrin

Sabato 27 maggio 2017, ore 16:00
BASE EVEREST
la scuola di arti performative diretta da Industria Scenica
presenta…


MISS PEREGRINE’S
home for Peculiar Children

spettacolo teatrale diretto da Mabel Lopez


È ormai giunto a conclusione l’anno didattico 2016/2017 della nostra Scuola di Arti Performative “Base Everest”. Come da tradizione, i giovani allievi del corso di Teatro per bambini e bambine della scuola primaria, tenuto dalla nostra insegnante Mabel Lopez, presenteranno il percorso fatto durante l’anno attraverso la rappresentazione di uno spettacolo teatrale.

Così sabato 27 maggio, alle 16:00, vi aspettiamo in Via S. Anna 4 per assistere a “Miss Peregrine’s – home for Peculiar Children”.

Lo spettacolo è tratto dal romanzo fantasy “La casa per bambini speciali di Miss Peregrine”, il primo della serie Miss Peregrine, dello scrittore statunitense Ransom Riggs. Narra la storia di un ragazzo che, a seguito di una terribile tragedia familiare, si reca in una piccola isola del Galles alla ricerca di un gruppo di bambini dal talento speciale, che vivono in una casa diretta dalla misteriosa direttrice, Miss Peregrine, di cui il nonno gli ha molto parlato durante l’infanzia.


I GIOVANI ATTORI


Gaia Agnello, Alejandra Andrade, Federico Busnari, Nicole Buzzi, Maya D’Agostino, Miriam Gallitelli, Rita Grasso, Francesco Greco, Emma Luly, Elisa Maggioni, Luca Fortunato, Sara Orioles, Andrea Peragina, Matilde Pizzonia, Elena Recco, Ludovica Roncallo, Emanuele Ruà, Alberto Vurro


INFO E PRENOTAZIONI


Lo spettacolo è a INGRESSO LIBERO

Per informazioni:
chiama i numeri 02.36580730 | 328.1216917
scrivi a: comunicazione@industriascenica.com
oppure passa a trovarci: siamo in via Sant’Anna 4 a Vimodrone (previo contatto telefonico).

Lo spettacolo si svolgerà presso
il Circolo Everest, Via Sant’Anna 4, Vimodrone (MI)
Fermata MM2 Vimodrone


BASE EVEREST


logo_scuola_2

Dall’esperienza di Industria Scenica nasce nel 2015 la Scuola di Arti Performativa Base Everest. Base Everest organizza corsi per adulti e ragazzi che abbiano voglia di sperimentarsi con diversi linguaggi artistici. Per il biennio 2016/2017 Base Everest si rinnova in termini di format e proposta.

• Corsi per bambini/ragazzi: teatro 3-5 anni con genitori; teatro 6-11 anni; teatro 11-14 anni; video 11-14 anni; musica 6-11 anni; danza creativa 5-8 anni.

• Corsi per adulti: teatro over 19, livello principiante e livello avanzato; teatro over 60; danze popolari.


CORSO DI TEATRO | 6-11 ANNI


 

teatro 6-11 anni


Il corso di Teatro per bambini e bambine della scuola primaria è un luogo artistico e di orientamento per muovere i primi passi nel mondo dell’arte teatrale. Si esploreranno i diversi linguaggi legati al teatro: danza, musica, pittura e arti visive. Durante l’anno si lavorerà ad uno spettacolo conclusivo del percorso.

DIREZIONE ARTISTICA
Cooperativa Sociale Industria Scenica Onlus
In collaborazione con Scuola di Teatro Mi’Art

INSEGNANTE
Mabel Lopez
Da 20 anni svolge attività teatrale con progetti per l’infanzia e l’adolescenza collaborando con enti privati e pubblici.

“Nel mio lavoro cerco di creare un linguaggio artistico e formativo che abbia come basi: l’ascolto di sé e degli altri, la relazione interpersonale, l’espressione creativa del mondo emotivo e il lavoro collettivo.”
Mabel Lopez


 

05.05.17 A teatro con “Piccoli suicidi in ottava rima”

Sherpa - Teatro d'Altitudine

Venerdì 05 maggio 2017, ore 21:00
“Sherpa – Teatro d’Altitudine”
presenta…


 IN RASSEGNA

PICCOLI SUICIDI IN OTTAVA RIMA Vol. I e II
Compagnia I Sacchi di Sabbia

…Serie possono essere, però, le ragioni che hanno spinto il parodiante a rinunciare a una rappresentazione diretta del suo oggetto.  

Giorgio Agamben

ideazione Giovanni Guerrieri e Giulia Gallo
con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, Giulia Solano
regia Giovanni Guerrieri con la collaborazione di Dario Marconcini
illustrazioni Guido Bartoli

con la collaborazione di Santarcangelo dei Teatri, Compagnia Lombardi-Tiezzi, Teatro di Buti e Compagnia del Maggio “Pietro Frediani”
con il sostegno di Regione Toscana.

SINOSSI
Iniziata in forma di happening per Inequilibrio e Santarcangelo edizione 2013, l’escursione nella tradizione dei maggi toscani da parte de I Sacchi di Sabbia – dopo una tappa al Teatro Studio di Scandicci – approda alla sua forma definitiva: una raccolta di episodi, recitati in ottava rima e in quartine di ottonari.

Avventura, western, fantascienza (uno degli episodi è il ben noto L’invasione degli Ultracorpi, i cui temi vegetali e di rinascita si sposano perfettamente con quelli del canto in maggio) sono gli ingredienti di queste piccole allegorie di genere, riformulate secondo quest’antica tecnica popolare.

Questo lavoro – grazie alla complicità e alla collaborazione con la storica Compagnia del Maggio “Pietro Frediani” di Buti diretta da Dario Marconcini – segna una tappa decisiva nell’indagine sulla parodia che I Sacchi di Sabbia stanno conducendo negli ultimi anni.

Ricalcare e abitare una forma arcaica – quella dei cantori dei paladini di ariostesca memoria – diventa la chiave per condividere un immaginario con lo spettatore, per poi rovesciarlo e/o straniarlo. La parodia è intesa come “fuori posto”, come rottura del nesso naturale fra musica e linguaggio: ecco il cuore di quest’avventura.


INFO BIGLIETTI

Intero 13€
Ridotto (residenti a Vimodrone, under 18, over 65) 10€
Ridottissimo (associati Amnesty, A.N.P.I., CAI) 6€
Prevendita Vivaticket


PRENOTAZIONI

Chiama i numeri 02.36580730 | 328.1216917
Per info: comunicazione@industriascenica.com
Oppure passa a trovarci: siamo in via Sant’Anna 4 a Vimodrone (previo contatto telefonico).

Tutti gli spettacoli si svolgono presso
il Circolo Everest, Via Sant’Anna 4, Vimodrone (MI)
Fermata MM2 Vimodrone


 

21.04.17 “Sherpa Teatro d’Altitudine” presenta “Un Alt(r)o Everest”

Venerdì 21 aprile 2017, ore 21:00
“Sherpa – Teatro d’Altitudine”
presenta…


IN RASSEGNA

UN ALT(R)O EVEREST
Compagnia A.T.I.R.

di e con Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi
scene di Maria Spazzi
scelte musicali di Sandra Zoccolan
sound designer di Silvia Laureti

con il contributo di Regione Lombardia – Next 2016

SINOSSI
Jim Davidson e Mike Price sono due amici. Sono una cordata. Nel 1992 decidono di scalare… la loro montagna: il Monte Rainier nello stato di Washington, Stati Uniti. Il sogno di una vita, una vetta ambita da ogni scalatore, un passaggio obbligatorio per chi, nato in America, vuole definirsi Alpinista. “The Mountain” come la chiamano a Seattle. Ma le cose non sono mai come ce le aspettiamo e quella scalata non sarà solo la conquista di una vetta. Sarà un punto di non ritorno, un cammino impensato dentro alle profondità del loro legame, un viaggio che durerà ben più dei 4 giorni impiegati per raggiungere la cima. “L’alt(r)o Everest” è una storia vera, non è una storia famosa, da essa non è stato tratto nessun film, ma potrebbe essere la storia di ognuno di noi. E forse lo è. Proprio per la sua spietata semplicità. Una storia che racconta le difficoltà e i passaggi obbligatori che la vita ci mette davanti. Crepacci. Non possiamo voltarci dall’altra parte e non possiamo girarci intorno ma solo attraversarli. Due amici, due vite, due destini indissolubili.


PROGETTO APRIPISTA

RIMANENDO SUL CONFINE
Ovvero: la volta che rincorsi il fante di cuori
Compagnia Karakorum Teatro

di e con Stefano Beghi
musiche di Marco Prestigiacomo
scenografie e illustrazioni di Jacopo Di Ienno
stampe Simone Giorgio
grafiche Irene Ginocchio

SINOSSI

Un gioco quasi teatrale, sul contrabbando quasi romantico.

Un uomo cresciuto sul confine tra Italia e Svizzera ha un obiettivo: fare l’insegnante di scopa, “il gioco di carte più diffuso dell’era moderna”. Quali sono le regole per diventare un grande giocatore? E soprattutto… esiste la partita perfetta? La risposta a questa domanda si nasconde nella grande partita del 3 aprile 1973…

Il suo racconto ci porta a scoprire storie di confini e contrabbando, briganti gentiluomini, militari in esilio, le loro avventure sul confine tra legale ed illegale, bisogno e desiderio, coraggio e follia, in cui giocare è provare ad andare oltre, è concedersi il diritto di sentirsi un eroe.

Uno dei temi più discussi sui giornali di oggi, il confine, viene raccontato e messo in discussione da una storia fatta di cose semplici, di paesi, di laghi, di Dei appena nati… partendo da lontano, ma non abbastanza per essere storia. Non ancora.

Quando si pensa ad un confine, il più delle volte, si pensa ad una linea, ma per quanto si siano sforzati per cercarla, i protagonisti di questa “fiaba” quella linea non l’hanno mai trovata: forse si vede solo da lontano, oppure l’acqua e il tempo l’hanno cancellata. Forse non è mai esistita…

Quello che resta sono da una parte gli Stati, le loro regole e le loro procedure, dall’altra le persone, i sogni, le necessità. Quella linea rappresenta da sola il confine di uno stato, il confine del lecito e delle possibilità, il confine tra povertà e dignità, tra il bisogno e la voglia, tra la “giusta misura” e “il di più”.

Nella grande storia di un mondo troppo piccolo nasce solo una domanda: perché di là non si può andare?


EVENTO ORGANIZZATO IN COLLABORAZIONE CON C.A.I. VIMODRONE


INFO BIGLIETTI

Intero 13€
Ridotto (residenti a Vimodrone, under 18, over 65) 10€
Ridottissimo (associati Amnesty, A.N.P.I., CAI) 6€
Prevendita Vivaticket


PRENOTAZIONI

Chiama i numeri 02.36580730 | 328.1216917
Per info: comunicazione@industriascenica.com
Oppure passa a trovarci: siamo in via Sant’Anna 4 a Vimodrone (previo contatto telefonico).

Tutti gli spettacoli si svolgono presso
il Circolo Everest, Via Sant’Anna 4, Vimodrone (MI)
Fermata MM2 Vimodrone


Didiario 2017: “L come Libro L come Libertà”

didiario 2017

Ritorna a Vimodrone “Didiario”,  il Festival di Letteratura per Bambini ormai giunto alla terza edizione! Dal 15 al 31 marzo non perdetevi i numerosi  eventi a misura di bambino per promuovere la cultura nella nostra città!

Il tema dell’edizione 2017 è “L come Libro L come Libertà”.


ACCADE AL CIRCOLO EVEREST


Via S. Anna 4, Vimodrone | MM Vimodrone


 

► SABATO 25 marzo | ingresso gratuito
dalle 16:30 alle 18:30 “L come libri, L come libertà”

Chiacchierata informale sull’importanza dei libri e della lettura per i ragazzi con particolare riferimento a preadolescenti e adolescenti nella vita di tutti i giorni.

Moderatrice: Karin Alberti, Libraia della Libreria Librambini
Intervine via Skype: Teresa Porcella, autrice di libri per ragazzi, esperta di letteratura per l’infanzia e libraia
Relatori:
Laura Bonalumi | Autrice e scrittrice per ragazzi
Antonio Ferrara | Scrittore ed illustratore di libri per ragazzi, Vincitore premio Andersen
Sergio De Cillis | Psicologo, Psicoterapeuta dell’età evolutiva, specializzato in DSA
Chiara Guarino | libraia della libreria Librambini, insegna nelle scuole secondarie di II grado
Ambra Scolari | Titolare del nido Piccole Impronte di Cologno Monzese ed educatrice professionista d’infanzia

DOMENICA 26 marzo | ingresso gratuito
ore 16.00 Premiazione Concorsi Letterari

ore 16.30 “Federico & Co. Storie di topi e altri animali
con Giorgio Personelli e Pierangelo Frugnoli

In un avvicendarsi di racconti e canzoni esplorerete insieme a noi questo meraviglioso ambiente creato dal genio di Leo Lionni.
Grazie a lui conoscerete Federico che possiede le scorte speciali per le gelide giornate invernali, Geraldina che da un gigantesco pezzo di formaggio ricava la musica più celestiale mai ascoltata, Alessandro che sacrifica il suo desiderio più grande per un amico appena conosciuto e molti altri. Personaggi che ci parleranno di amicizia, di solidarietà, di poesia, di arte. E non importa che molti di essi siano topini, perché proprio i più piccoli, spesso, sanno insegnare di nuovo a noi grandi gesti dimenticati.

VENERDì 31 marzo | ingresso gratuito
ore 11:30 “IO, EMANUELA” di Sara Poli con Laura Mantovi

Spettacolo per le Scuole Secondarie di Primo Grado, organizzato con il contributo del Comune di Vimodrone – Assessorato alle Pari Opportunità e della Biblioteca Comunale “Lea Garofalo”

IO, EMANUELA è tratto dal testo Io, Emanuela agente della scorta di Paolo Borsellino di Annalisa Strada (scrittrice bresciana vincitrice del premio Andersen 2014), edito nel marzo 2016 da Einaudi Ragazzi. L’autrice ha scelto di raccontare in prima persona la storia di Emanuela Loi, giovane poliziotta di origini sarde che perse la vita a soli 24 anni nell’attentato al giudice Borsellino e alla sua scorta.
Il testo ci accompagna nella vita fatta di speranza, di gioia di vivere, di lealtà, di senso del dovere, di piccole e grandi scelte che Emanuela fece nella sua breve esistenza e sfiora senza retorica anche gli eventi della nostra storia più recente: gli omicidi di mafia, il Maxiprocesso di Palermo, la lotta tra i servitori dello Stato e quella che ormai è conosciuta come Cosa Nostra.
L’Associazione Progetti e Regie ha deciso di dare corpo e voce a questa giovane poliziotta per ricordare, con un piccolo gesto, tutti quei cittadini che ancora oggi lottano quotidianamente in nome di valori fondamentali che sono alla base del nostro vivere civile e democratico.


GLI AUTORI VANNO A SCUOLA


tutti gli appuntamenti si svolgono a Cologno Monzese


► MERCOLEDì 15 | Elisa Mazzoli
10:00 “Favole piccole” | Scuola Primaria E. Montale

11:30 “Camillo e l’olio di gomito” | Scuola Primaria I. Calvino

► MERCOLEDì 22 marzo | Laura Bonalumi
09:00 “Il lago del tempo fermo”|  Scuola Secondaria G.Marconi

► VENERDì 24 marzo | Antonio Ferrara
09:00 “Con una rosa in mano” | Scuola Secondaria G.Marconi

► VENERDì 24 marzo | Luigi Ballerini
09:00 “L’estate di Nico” | Scuola Primaria E. Montale

11:00 “Il mistero del bosco” | Scuola Primaria E. Montale
14:00 “La Signorina Euforbia” | Scuola Primaria I. Calvino

► MERCOLEDì 29 marzo | Gabriele Cima
09:30 “L’albero delle storie” unico incontro
Scuola Primaria E. Montale | I. Calvino | Arcimboldi


DIDIARIO | LA STORIA


Il Festival Didiario nasce nel 2012 a Turi, in provincia di Bari, dove aveva sede la libreria Eleutera con cui Librambini è gemellata. Il grande successo del progetto originale ha spinto la proprietaria di Librambini, Karin Alberti, a sviluppare l’idea anche a Vimodrone, coinvolgendo negli anni alcune delle realtà realtà del territorio, tra cui Associazione Non Solo Mamme e Cooperativa Kairos. Oltre alla Cooperativa Sociale Industria Scenica e al Circolo Everest, partner storici di Didiario, l’edizione 2017 ha coinvolto il Comune di Vimodrone – Assessorato alle Pari Opportunità e la Biblioteca Comunale “Lea Garofalo”, promotori dello spettacolo gratuito “IO, EMANUELA”, rivolto alle Scuole Secondarie di Primo Grado della città.

 


 

03.03.17 “Fa’afafine. Mi chiamo Alex e sono un dinosauro”

Fa'afafine. Mi chiamo Alex e sono un dinosauro

Venerdì 03 marzo 2017, ore 21:00
“Sherpa – Teatro d’Altitudine”
presenta…


IN RASSEGNA

FA’AFAFINE
Mi chiamo Alex e sono un dinosauro

Siamo incommensurabilmente fortunati ad avere un figlio di genere non conforme. È troppo facile sentirti fortunato quando ottieni quello che desideri. Riesci a sentirti così e continuare ad essere riconoscente quando le cose non vanno come ti aspettavi?

Sì, ci riesci. È questo che ci ha insegnato C.J.

Lori Duron, Il mio bellissimo arcobaleno

 

testo e regia Giuliano Scarpinato
con Michele Degirolamo
in video Giuliano Scarpinato e Gioia Salvatori
visual media di Daniele Salaris – Videostille
progetto scenico di Caterina Guia
illustrazioni Francesco Gallo – Videostille
produzione CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia / Teatro Biondo Palermo

SINOSSI

Esiste una parola nella lingua di Samoa, che definisce coloro che sin da bambini non amano identificarsi in un sesso o nell’altro. Fa’afafine vengono chiamati: un vero e proprio terzo sesso cui la società non impone una scelta, e che gode di considerazione e rispetto. Alex non vive a Samoa, ma vorrebbe anche lui essere un “fa’afafine”; è un “gender creative child”, o semplicemente un bambino-bambina, come ama rispondere quando qualcuno gli chiede se è maschio o femmina. La sua stanza è un mondo senza confini che la geografia possa definire: ci sono il mare e le montagne, il sole e la luna, i pesci e gli uccelli, tutto insieme. Il suo letto è una zattera o un aereo, un castello o una navicella spaziale.

Oggi per Alex è un giorno importante: ha deciso di dire ad Elliot che gli vuole bene, ma non come agli altri, in un modo speciale. Cosa indossare per incontrarlo? Il vestito da principessa o le scarpette da calcio? Occhiali da aviatore o collana a fiori? Alex ha sempre le idee chiare su ciò che vuole essere: i giorni pari è maschio e i dispari è femmina, dice. Ma oggi è diverso: è innamorato, per la prima volta, e sente che tutto questo non basta più. Oggi vorrebbe essere tutto insieme, come l’unicorno, l’ornitorinco, o i dinosauri.

Fuori dalla stanza di Alex ci sono Susan e Rob, i suoi genitori. Lui non vuole farli entrare; ha paura che non capiscano, e probabilmente è vero, o almeno lo è stato, fino a questo momento. Nessuno ha spiegato a Susan e Rob come si fa con un bambino così speciale; hanno pensato che fosse un problema, hanno creduto di doverlo cambiare.

Alex, Susan e Rob. Questo spettacolo è il racconto di un giorno nelle loro vite, un giorno che le cambierà tutte. Un giorno speciale in cui un bambino-bambina diventa il papà-mamma dei suoi genitori, e insegna loro a non avere paura. Quando Alex aprirà la porta, tutto sarà nuovo.


EVENTO ORGANIZZATO CON IL CONTRIBUTO DEL COMUNE DI VIMODRONE – ASSESSORATO ALLE PARI OPPORTUNITA’

CON LA PARTECIPAZIONE DI AMNESTY INTERNATIONAL LOMBARDIA 


INFO BIGLIETTI

Intero 13€
Ridotto (residenti a Vimodrone, under 18, over 65) 10€
Ridottissimo (associati Amnesty, A.N.P.I., CAI) 6€
PREVENDITE VIVATICKET


 PRENOTAZIONI

Chiama i numeri 02.36580730 | 328.1216917
Per info: comunicazione@industriascenica.com
Oppure passa a trovarci: siamo in via Sant’Anna 4 a Vimodrone (previo contatto telefonico).

Tutti gli spettacoli si svolgono presso
il Circolo Everest, Via Sant’Anna 4, Vimodrone (MI)
Fermata MM2 Vimodrone


Si informa il gentile pubblico che per via di un adeguamento allo spazio teatrale “Circolo Everest”, lo spettacolo “Fa’afafine” previsto sarà rappresentato in una versione ridotta rispetto al proprio originario disegno luci.


Laboratorio Intensivo “I cinque sensi dell’attore”

I Cinque Sensi dell'Attore - Teatro del Lemming

Torna nel milanese, dopo oltre tre anni di assenza, Teatro del Lemming, compagnia di ricerca fondata a Rovigo nel 1987 dal regista e compositore Massimo Munaro e dal regista e scenografo Martino Ferrari.

Due sono gli appuntamenti che li vedranno protagonisti tra febbraio e marzo presso il Circolo Everest, Via S. Anna 4 Vimodrone.

Il primo, per un pubblico appassionato di teatro contemporaneo sperimentale, si terrà il 24.02.17 alle 21:00 in occasione del quarto appuntamento della rassegna “Sherpa-Teatro d’Altitudine” promossa dal Circolo. 

Il secondo appuntamento è invece dedicato a tutti gli attori e a coloro che desiderano intraprendere un percorso votato all’ascolto, adeguamento e dialogo. Si tratta del workshop intensivoI cinque sensi dell’attore” che si terrà da venerdì 17 a domenica 19 marzo presso il Circolo Everest.

DATE E ORARI
venerdì 17.03.17 |  dalle 19:00 alle 23:00
sabato 18.03.17 | dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00
domenica 19.03.17 | dalle 10.00 alle 16.00

DOVE
Circolo Everest, Via Sant’Anna 4, Vimodrone (MI)
Fermata MM2 Vimodrone

COSTI
200 € per chi si iscrive dopo venerdì 03.03.17

180 € per chi si iscrive entro venerdì 03.03.17
Massimo 25 iscritti

IL LABORATORIO
Per essere in grado di costituirsi come GUIDA, ossia colui che conduce lo spettatore in quell’altrove che costituisce da sempre lo spazio del teatro, l’ATTORE deve innanzi tutto affinare le sue capacità di ASCOLTO – ADEGUAMENTO – DIALOGO. Questi tre principi saranno sviluppati contemporaneamente in quattro diverse direzioni: su di sé, sui compagni, sullo spazio che li ospita, sullo spettatore.

Lo strumento principale della ricerca sarà il corpo nella sua pienezza animistica, in quella nudità sorprendente che conduce alla nudità di sé e, forse, alla verità dell’incontro con altre anime e corpi.

I cinque sensi dell’attore, indagati separatamente e poi in continua sinestesia fra loro, sono per il Teatro del Lemming, oltre che un appello alla pienezza della vita, una via d’accesso all’altrove del teatro e alle capacità creative dell’attore.

Nella sua relazione ravvicinata ed intima con se stesso, con i compagni, con lo spazio e con lo spettatore l’attore sarà  indotto ad una messa a nudo radicale, ad una ricerca personale e tecnica che passa per una disponibilità assoluta all’ascolto e all’attenzione di sé e dell’altro.

DOCENTI
Il Laboratorio sarà condotto dal regista Massimo Munaro e dall’attrice Chiara Elisa Rossini.

TEATRO DEL LEMMING 
Il Teatro del Lemming è una compagnia teatrale di ricerca fondata nel 1987 è finanziata dal MiBACT dal 1997. Vincitore di numerosi premi tra cui il Premio Totola, il Premio Piccoli Palcoscenici, il Premio UBU Giuseppe Bartolucci e il Silver Snowflake al Sarajevo Winter Festival, il Lemming è da tempo riconosciuto come uno dei gruppi di punta del nuovo teatro italiano ed europeo.

 

COSA PORTARE
1 quaderno
1 penna
1 coperta
1 candela con portacandela
1 benda

COSA INDOSSARE
vestiti comodi bianchi e neri


INFO E PRENOTAZIONI
Chiama i numeri 02.36580730 | 328.1216917

Scrivi a teatro@industriascenica.com
Oppure passa a trovarci: siamo in via Sant’Anna 4 a Vimodrone (previo contatto telefonico).


 

24.02.17 “Giulietta e Romeo.Lettere dal mondo liquido”

Romeo e Giulietta - Teatro del Lemming

Venerdì 24 febbraio 2017, ore 21:00
“Sherpa – Teatro d’Altitudine”
presenta…


TEATRO DEL LEMMING


Torna nel milanese, dopo oltre tre anni di assenza, Teatro Lemming, compagnia di ricerca fondata a Rovigo nel 1987 dal regista e compositore Massimo Munaro e dal regista e scenografo Martino Ferrari.

In occasione del quarto appuntamento di “Sherpa-Teatro d’Altitudine”, venerdì 24 febbraio 2017, ore 21:00, la storica compagnia di Rovigo metterà in scena sul palco del Circolo Everest, Via S. Anna 4 Vimodrone, lo spettacolo teatrale “Giulietta e Romeo. Lettere dal mondo liquido”, nato dal lavoro condotto dal Teatro del Lemming sui miti shakespeariani.

Dal 2010 la compagnia ha infatti spostato il suo interesse verso il noto drammaturgo inglese,  perno fondante della cultura teatrale occidentale e figura di riferimento per un teatro inteso come “specchio dell’anima”. Il lavoro su Shakespeare ha portato alla realizzazione dello spettacolo “Amleto” (2010), che ha suscitato molto interesse anche all’estero, partecipando al Gdansk Shakespeare Festival nel 2012 e risultando vincitore del Sarajevo Winter Festival 2013 come miglior spettacolo teatrale, e dello spettacolo “Romeo e Giulietta. Lettere dal mondo liquido” (2013), che è stato presentato in numerosi teatri e festival nazionali, suscitando particolare attenzione e interesse tra gli studenti delle scuole superiori.

IN RASSEGNA

GIULIETTA E ROMEO
Lettere dal mondo liquido
Compagnia Teatro del Lemming

con Fiorella Tommasini, Chiara Elisa Rossini, Diana Ferrantini, Alessio Papa, Alessandro Sanmartin, Maria Grazia Bardascino, Katia Raguso
musiche di Massimo Munaro
regia di Massimo Munaro e Chiara Elisa Rossini

 

SINOSSI
Nel suo nucleo essenziale la vicenda di GIULIETTA E ROMEO propone il conflitto fra individuo e potere, alla base, seppure in altro modo, anche del precedente AMLETO. E se per il Principe di Danimarca si trattava vanamente di opporsi alla corruzione e al marciume della corte, qui è il conflitto fra due famiglie rivali, i Capuleti e i Montecchi, a soffocare l’amore dei due giovani nati sotto contraria stella. Interrogare Giulietta e Romeo ha significato per noi, da subito, interrogare le nostre vite ed il nostro fragile tempo presente. Ed il nostro tempo presente è proprio il mondo liquido di cui parla Zygmunt Bauman, una società sotto assedio in cui tutto sembra precario, provvisorio, mutabile, senza certezze e senza rassicurazioni, dove tutto scorre veloce, su un unico binario, quello della mercificazione.

Dove si colloca allora il mito di Giulietta e Romeo in questa società in cui, per restare a Bauman, anche l’amore ha perso la sua forza titanica, mitologica, ed è divenuto liquido, precario come tutte le cose del mondo?

Chi sono Giulietta e Romeo per noi? Questi due giovani sono davvero così inevitabilmente lontani dalle nostre vite? C’è qualcosa o qualcuno per cui saremmo disposti a sacrificare tutto? Che cosa saremmo disposti a fare per vivere il nostro amore?

Eppure proprio il continuo confronto con il testo shakesperiano ci ha aiutato a trovare un nuovo sguardo sulle questioni nella quali ci dibattiamo ogni giorno.

In questo senso il processo creativo che abbiamo messo in atto, ha invertito l’assunto dal quale spesso siamo partiti per la costruzione dei nostri lavori: se le nostre vite sono mimetiche del mito, allora forse significa che frammenti di mito sono sparsi persino nelle nostre povere esistenze. Se ciò è vero allora è possibile trovare anche nel vissuto individuale di ciascuno attore qualcosa che abbia un valore e un significato universale. Perché forse solo ciò che ha una reale necessità personale può giungere ad essere condiviso anche da altri. Un po’ come accade nell’amore, appunto.

Il nostro spettacolo è formato da lettere. Queste lettere sono da intendere anche come capitoli, punti nodali del lavoro: brandelli di un tempo presente in cui la dimensione solida, quella del mito, non è ancora andata del tutto perduta e in cui si rintracciano storie di un desiderio contrastato, tracce di una violenza esplicita o nascosta, contrasti insanabili, ma anche la tenacia di un volere che non demorde.

La forma della lettera – così apparentemente desueta in tempi di email o di SMS, eppure a tutti così cara – ci ha aiutato a mantenere un dialogo fitto e fecondo fra il tempo incorruttibile di Giulietta e Romeo e questo nostro presente che anela ad una trasformazione vitale.


INFO BIGLIETTI

Intero 13€
Ridotto (residenti a Vimodrone, under 18, over 65) 10€
Ridottissimo (associati Amnesty, A.N.P.I., CAI) 6€


 PRENOTAZIONI

Chiama i numeri 02.36580730 | 328.1216917
Per info: comunicazione@industriascenica.com
Oppure passa a trovarci: siamo in via Sant’Anna 4 a Vimodrone (previo contatto telefonico).

Tutti gli spettacoli si svolgono presso
il Circolo Everest, Via Sant’Anna 4, Vimodrone (MI)
Fermata MM2 Vimodrone


20.01.17 “Sherpa Teatro d’Altitudine” presenta “Le Rotaie delle Memoria”

Venerdì 20 gennaio 2017, ore 21:00
“Sherpa – Teatro d’Altitudine”
presenta…


Serata dedicata alla Giornata Internazionale
della Memoria


IN RASSEGNA

LE ROTAIE DELLA MEMORIA
Monologo sulla vita del militante politico Albino Calletti
Compagnia Eco di Fondo

di Giulia Viana e Giacomo Ferraù
regia di Giacomo Ferraù
con Giulia Viana

spettacolo vincitore del Premio A.N.P.I. cultura 2008 Nord Ovest Ticino

SINOSSI

Le rotaie della memoria, testo scritto nella sua prima versione da Giulia Viana, nasce nel 2002 da una ricerca di storia su un perseguitato politico del fascismo nella Valle del Ticino, Albino Calletti. Lo spettacolo viene messo in scena nel 2003 in forma di narrazione. Nel 2008 vince il Premio Cultura A.N.P.I. OVEST TICINO con la seguente motivazione: “A Giulia Viana, una giovane voce che con sensibilità, intelligenza e talento raccoglie la testimonianza del passato dando nuova linfa ai valori della Resistenza.”

Nel 2012, Giulia Viana decide di riprendere il lavoro, e lo riscrive insieme a Giacomo Ferraù, che curerà anche la regia, con il quale nel 2009 ha fondato l’Associazione Eco di Fondo.

Perché parlare di resistenza oggi? Cosa ci avvicina e cosa ci allontana da quel periodo? Cosa può insegnare alla nostra generazione il confronto diretto con una realtà apparentemente così lontana? La sfida che costituisce la natura più intima dello spettacolo è appunto il tentativo di mettersi a nudo di fronte a questa grande domanda.

Albino Calletti si racconta: la Federazione giovanile comunista di Castelletto Ticino, il carcere, la guerra in Russia, l’esperienza da partigiano e il ritorno a casa. La sua è una vera e propria missione, un senso enorme di responsabilità non solo per i suoi cari, ma anche e soprattutto per i compagni.


PROGETTO APRIPISTA

APERTURE

di Michele Rota
con la partecipazione dell’Associazione Teatro delle Biglie
In scena: Orazio Zapparrata, Paolo Manca, Jakko Di Martino, Celia Cardona, Federico Espositi
Scenografie: Bivio Architettura

SINOSSI

In ogni momento della nostra vita abbiamo una scelta.
Tre personaggi senza più nulla nemmeno il nome dietro un muro scelgono di voler tornare dall’altra parte, in un’impresa che da soli sembra impossibile.


INFO BIGLIETTI

Intero 13€
Ridotto (residenti a Vimodrone, under 18, over 65) 10€
Ridottissimo (associati Amnesty, A.N.P.I., CAI) 6€

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 PRENOTAZIONI

Chiama i numeri 02.95299528 | 328.1216917
Per info: comunicazione@industriascenica.com
Oppure passa a trovarci: siamo in via Sant’Anna 4 a Vimodrone (previo contatto telefonico).

Tutti gli spettacoli si svolgono presso
il Circolo Everest, Via Sant’Anna 4, Vimodrone (MI)
Fermata MM2 Vimodrone


EVENTO ORGANIZZATO CON IL CONTRIBUTO DEL COMUNE DI VIMODRONE – ASSESSORATO ALLE PARI OPPORTUNITA’ E DELEGA PACE E COOPERAZIONE
IN COLLABORAZIONE CON A.N.P.I. Sez. E. Ottolini – Vimodrone


10.12.16 Vimodrone Natalizia. Evento gratuito per grandi e piccini!

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Circolo Everest in collaborazione con il Comune vi invita sabato 10.12.16 alle 16:00 all’appuntamento gratuito per grandi e piccini “Vimodrone Natalizia”, un intero pomeriggio per festeggiare e scambiarci gli auguri di Natale!


IL PROGRAMMA


ore 16:00 c/o Circolo Everest – Via S. Anna 4
SPETTACOLO TEATRALE
“A scuola di Babbo Natale”

L’addobbo, in scena, dell’albero di Natale è l’occasione per raccontareuna storia fantastica semplice e allegra, sostenuta da una punta di tenerezza, che ci ricorda che uno degli effetti dello spirito del Natale è far tornare tutti bambini, accendere la speranza che anche gli eventi magici e impossibili possano realizzarsi.
E’ ciò che in effetti accade al signor Franco, uomo anziano che, come molte persone che hanno dedicato una vita al lavoro, seppur umile, dopo essere andato in pensione non sa più come riempire le sue giornate. Perfino la moglie non lo vuole tra i piedi, abituata com’è alla sua solita vita, al suo tran tran operoso un po’ intralciato dall’inattività forzata del marito. Ci vuole un hobby. Perché, si sa, lo stare senza far nulla favorisce l’ invecchiamento e l’unico modo per restar giovani dentro è trovare qualcosa cui appassionarsi. E il signor Franco – che, diciamolo, ci fa parecchia simpatia con quella barba bianca un po’ spettinata, lo sguardo svagato e gli occhi curiosi – qualcosa alla fine la trova davvero. Cosa c’è che ringiovanisce e rende arzilli di più dell’andare a scuola? Ma la scuola in questione non è certo quella noiosa tutta nozioni e interrogazioni. Nessuna Università della terza età o corsi per nonnetti…Questa è una scuola magica! E’ la scuola per i futuri aiutanti di…Babbo Natale!Le lezioni comprendono: l’arte di produrre una risata sonora e babbonatalesca, l’ abilità nel confezionare pacchi e pacchetti, la capacità di portare con eleganza il tradizionale abito rosso, l’addestramento renne…fino all’insegnamento più incredibile: quello di volo, a bordo della slitta fatata sui cieli notturni della città.


ore 17:00 c/o Circolo Everest – Via S. Anna 4
LABORATORIO CREATIVO NATALIZIO


ore 17:30 partenza Via S. Anna 4 / arrivo Piazza Principale di Vimodrone
PARATA LUNINOSA
Accompagnati da altissimi trampolieri, dal Circolo Everest raggiungeremo la piazza principale per lanciare nel cielo le laterne volanti e augurarci Buon Natale!

 

16.12.16 “SHERPA-TEATRO D’ALTITUDINE” PRESENTA “VIMOSTORY”

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Venerdì 16 dicembre 2016, ore 21:00
La stagione teatrale va in trasferta…


PER CELEBRARE
I 150 ANNI DEL COMUNE DI VIMODRONE


Il 16 dicembre 2016 il nostro comune compirà il suo 150° anniversario. Un “compleanno” che merita di essere festeggiato nel migliore dei modi, perché in questi 150 anni la nostra comunità è cresciuta e si è trasformata.

Industria Scenica e Circolo Everest hanno deciso di aderire all’iniziativa con VimoStory, progetto di drammaturgia di comunità  vincitore del bando “Patrimoni culturali immateriali in area lombarda” promosso da Regione Lombardia.

Il progetto prevederà una lettura scenica e un video racconto per conoscere meglio il passato di questa città e riflettere sull’identità della nostra comunità.

VI ASPETTIAMO
venerdì 16.12.16 | ore 21:00
c/o Nuovo Auditorium Comunale di Via Battisti 56, Vimodrone
INGRESSO GRATUITO


LETTURA SCENICA


VIMOSTORY
Industria Scenica/Elea Teatro

di e con Serena Facchini e Ermanno Nardi
accompagnamento musicale Vito Morello e Tiziano Carioni

SINOSSI
Lo spettacolo, presentato in occasione della chiusura dei festeggiamenti dei 150 anni del Comune di Vimodrone, partendo dalle interviste e dagli aneddoti che ci hanno consegnato i vimodronesi, raccontano la storia festiva della cittadina dal Dopoguerra ai giorni nostri.


VIDEO RACCONTO


SINOSSI
Raccontare la città attraverso chi la vive.

Attraverso l’intervista di 12 persone abbiamo ricostruito la storia di Vimodrone dal dopo guerra a oggi: una racconto di come la città sia nata grazie a movimenti di gruppi, formali, informali, politici, culturali, cooperativi. Una comunità nata sotto il segno dell’aggregazione e della cooperazione.


EVENTO ORGANIZZATO CON IL CONTRIBUTO DEL COMUNE DI VIMODRONE E DEL COMITATO 150° ANNIVERSARIO DI VIMODRONE


 “VimoStory” è un progetto sostenuto da Regione Lombardia – Bando Patrimoni Culturali Immateriali


“VimoStoory: il video racconto” è stato realizzato anche grazie al contributo di BCC Filiale di Vimodrone.