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29.04.16 Finale Circolo Everest Music Contest

Siamo ormai giunti alla fase finale del Circolo Everest Music Contest, iniziativa realizzata in collaborazione conProgetto Cervo Booking Agency e NonSoloBlues Vimodrone.

Da ottobre ad oggi 16 sono le band che si sono esibite nei nostri spazi per un totale di 10 serate all’insegna della musica. Durante le semifinali sono state selezionate le 4 band finaliste, ritenute dal pubblico e dalla giuria le più meritevoli! E  ora siamo al traguardo finale…

VENERDì 29 APRILE alle ore 21.30 sul palco si esibiranno le quattro band finaliste:

Before Bacon Burns | Unità di Produzione | Duperdu | Cocìda

AGGIORNAMENTO DEL 21.04.2016
Con nostro dispiacere i Phantorama, una delle quattro band selezionate per la finale del 29 aprile, si sono ritirati per motivi personali dal Circolo Everest Music Contest; per tale ragione la giuria ha ritenuto opportuno ripescare il gruppo che durante le semifinali aveva ricevuto il numero più alto di voti. Da questa attenta analisi, registro alla mano, vi comunichiamo che passeranno in finale gli Unità di Produzione.


BEFORE BACON BURNS
Alternative Rock

 Hanno già all’attivo un Ep, BAN, pubblicato a fine 2013, e 3 brani originali in lingua inglese con cui si sono fatti conoscere dal pubblico del Contest MidsummerFest.

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 UNITA’ DI PRODUZIONE
Alternative Rock Italiano

“Unità di Produzione” nasce nei primi mesi del 2014 dall’incontro tra Andrea Meneghello e Elvis Ghisleni (ex Dinobot) con Matteo Forcella e Davide Ghisalberti (ex Signals From Another Planet).

Scoprendo una grande affinità in termini di gusti musicali e l’amore in comune per i delay e qualsivoglia genere di riverbero, i quattro si rinchiudono in un bunker antiatomico per costruire un repertorio di brani inediti e cover (Post-Punk / New Wave / Alternative Rock). Dopo pochi mesi di prove “UdP” nel Gennaio 2015 comincia a calcare i palchi dei locali e delle feste della bergamasca, per approdare a Settembre alle province limitrofe.

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DUPERDU
Epico / Didattico

Duperdu sono stati così battezzati dal grandissimo maestro Nanni Svampa dei GUFI per il quale si esibiscono come gruppo di supporto al “IL MIO CONCERTO PER BRASSENS”. Musici di casa del Circolo Arci La Scighera, compongono musica per gli spettacoli teatrali del Teatro della Cooperativa e della Filarmonica Clown.
Hanno registrato il loro primo album presso la MC-Music di Caserta con il  Maestro Tony Cercola, percussionista di Edoardo Bennato e Pino Daniele. Il disco verrà pubblicato il prossimo autunno 2015, dopo aver ottenuto il finanziamento della campagna di Crowdfunding con Musicraiser, grazie alla quale sono andati in onda su radio 105.

Sono inoltre i cantori ufficiali dello SPIRIT DE MILAN, nuovo esperimento culturale milanese nella ex fabbrica Livellara, per cui hanno composto anche l’inno.

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COCìDA
Pop rock dance

Nascono nel 2007 con Mariano alla voce, Davide alla chitarra e Fabrizio alla batteria/percussioni. Dopo 2 anni di live acustici e composizione in studio, esce il primo singolo “cosa non darei” passato anche su Radio 105 nel 2009. Nel 2010 esce il primo disco intitolato “Forza di Gravità”.

Dal 2011 al 2013 finalisti ad Area Sanremo per tre anni consecutivi, con i brani “sparirò”, “Daria” e “le dimensioni non contano”, i COCìDA, grazie all’inserimento di quest’ultimo brano nella compilation ufficiale di Area Sanremo, entrano nei primi 200 gruppi della classifica Indie Nazionale. Firmano, inoltre, la colonna sonora dello spettacolo teatrale “La bambina di polvere” tratto da “Margherita Dolcevita” di Stefano Benni.

Nel 2014 finiscono di incidere il secondo album dal titolo “non sono Jim Morrison”. All’interno nel disco, il singolo “mezza vita in tangenziale” si posiziona fra i 15 finalisti del concorso Immaginare Musica a cura della Scuola di Cinema di Milano e Circolo Magnolia. Nel 2015 i COCìDA si spogliano del superfluo e iniziano a intraprendere una turnè di Busking x promuovere il proprio progetto. Attualmente sono impegnati in studio per l’uscita del terzo disco autoprodotto.

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I PREMI


Terzo Classificato 

Serata da concordare in un festival importante della zona (Solidar Rock, Festa dei Popoli, Festa della Magnolia, Vimostock…)
Secondo Classificato
10 ore presso lo studio di registrazione TRAI STUDIO (Inzago) per registrare con il Fonico Fabio Intraina.
Primo Classificato
20 ore presso lo studio di registrazione TRAI STUDIO (Inzago) per registrare con il Fonico Fabio Intraina


PER INFO

contestmusiceverest@gmail.com
+39 347 4460379
+39 328 1216917

INGRESSO GRATUITO

 

22.04.16 Teatro Sherpa presenta “E’ bello vivere liberi”


Venerdì 22 aprile 2016, ore 21:00, Teatro Sherpa presenta…


E’ bello vivere liberi.

Ispirato alla biografia di Ondina Peteani  – scritta  dalla storica Anna Di Gianantonio (Ed. IRSML FVG, 2007) – prima staffetta partigiana d’Italia, deportata ad Auschwitz n° 81 672. 
di e con Marta Cuscunà
costruzione degli oggetti di scena Belinda De Vito
luci e audio Marco Rogante
disegno luci Claudio Parrino
Co-produzione Operaestate Festival Veneto
Cura e promozione Centrale Fies

SINOSSI

Ondina che, a soli 17 anni, si accende di un irrefrenabile bisogno di libertà e si scopre incapace di restare a guardare, cosciente e determinata ad agire per cambiare il proprio Paese.

Ondina partecipa alla lotta antifascista nella Venezia Giulia, dove la Resistenza inizia prima che nel resto d’Italia grazie alla collaborazione con i gruppi partigiani sloveni nati già nel 1941 per opporsi all’occupazione fascista dei territori Jugoslavi.

Il suo percorso inizia con le riunioni clandestine della scuola di comunismo dove, con straordinario anticipo, fioriscono anche i valori di emancipazione femminile e di parità tra uomo e donna. A 18 anni, Ondina diventa staffetta partigiana e comincia ad affrontare le missioni più impensabili, perfino entrando a far parte di un commando speciale per l’eliminazione di un famigerato traditore: Blechi. Ondina partecipa anche alla formazione della Brigata Proletaria, quando più di 1500 operai, tutti insieme e ancora in tuta da lavoro, si avviano verso il Carso, per unirsi alle formazioni partigiane.

La sua vicenda però, è stravolta bruscamente nel ’43 quando, appena diciannovenne, viene sprofondata nell’incubo della deportazione nazista. Ma è proprio in questo drammatico momento che Ondina ritrova con ostinata consapevolezza l’unica risposta possibile: Resistenza! Perché è bello vivere liberi!


Ommioddio

con Francesca Franzè e Luca Serafini
da un’idea di Francesca Franzè e Jessica Leonello
drammaturgia Luca Serafini
regia e spazio Franzè, Serafini
disegno luci Iro Suraci
con il sostegno di Residenza Idra

Le conversazioni sul tempo diverranno interessanti ai primi segni della fine del mondo.
L. J. Stanisław

SINOSSI

Cosa faresti se ti dicessero che il mondo finirà tra 11 giorni?
Che la Terra è sempre più vicina al Sole e non ci sarà scampo per nessuno?
E che inoltre sembra essere in atto un’invasione aliena?

Iole reagisce senza modificare la sua routine di donna anziana. Dorme, si sveglia, prende le sue medicine, parla un po’ con un marito che non c’è più e l’ha lasciata da sola in una casa troppo grande ad aspettare la fine.
A sovvertire l’ordine quotidiano ci penserà proprio un alieno, Mario – Mario? – arrivato da Marte con un folto bagaglio di citazioni cinematografiche per assistere al colpo di scena finale.
I due si studiano, ognuno per l’altro è un mondo tutto da scoprire: due solitudini sulla Terra che corre verso una fine che, per una volta, ha una data esatta.
E mentre il tempo scorre e il mondo fuori impazzisce, i nostri due protagonisti si contaminano, si mostrano, sviscerano paure e speranze. Iole diviene una guida in carne ed ossa di una realtà che l’alieno conosceva solo filtrata dalla televisione e Mario diventa per Iole una presenza rassicurante, qualcuno con cui parlare, con cui ridere, con cui ragionare. Qualcuno che potrebbe rappresentare, a distanza, un ultimo ed estremo baluardo di umanità, quando l’umanità cesserà di esistere.
Sempre che non arrivi Bruce Willis e il colpo di scena finale.


INFO BIGLIETTI

Intero: 13€
Ridotto: 10€ [under 18, over 65, tesserati Heroes 2015/16, residenti a Vimodrone, Studenti Politecnico, Studenti di Teatro]
Residenti a Vimodrone: 5€ [biglietto acquistabile solo il giorno dell’evento]
Under 14: 5€

PREVENTITA SU VIVATICKET


PRENOTAZIONI

Chiama i numeri 02.95299528 | 328.1216917
Per info: comunicazione@industriascenica.com
Oppure passa a trovarci: siamo in via Sant’Anna 4 a Vimodrone (previo contatto telefonico).

Tutti gli spettacoli si svolgono presso il Circolo Everest, Via Sant’Anna 4, Vimodrone (MI)                                                                     Fermata MM2 Vimodrone


CON IL CONTRIBUTO DI
Assessorato alle Pari Oppurtunità del Comune di Vimodrone
MiBACT – Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo
C.L.A.P.Spettacolodalvivo

IN COLLABORAZIONE CON
Coopcel
COOP Lombardia – Comitato soci di Zona Vignate
CAG MoVi
A.N.P.I. Sez. E. Ottolini – Vimodrone

20.04.16 Nobody’s Business arriva a Milano

Nobody's Business Milano

Tempi duri richiedono danze furiose.
ognuno di noi ne è la prova.
E questi sono tempi entusiasmanti.
Nobody’s business è in alto, è metaforicamente in esecuzione, e sicuramente danzante.

Dal 18 al 22 aprile 2016 arriva a Milano Nobody’s Business, una piattaforma aperta ad artisti locali e internazionali per lo scambio delle pratiche nell’ambito della performing arts.

Gli incontri avverranno ogni giorno in uno spazio differente, nell’intento di mettere in moto un attivismo esplorativo rispetto alla città ospitante.

Il programma

Ogni giorno dalle 14.00 alle 19.00
Lunedì 18 aprile: Macao
Martedì 19 aprile: Ariella Vidach /AiEP – DiDstudio
Mercoledì 20 aprile: Circolo Everest
Giovedì 21 aprile: MTM Teatro Litta
Venerdì 22 aprile: O’

Come partecipare?
La partecipazione è libera, ma i posti sono limitati e varieranno a seconda della disponibilità dello spazio.  Per aderire è necessario inviare una e mail a: nobodysdancemilano@gmail.com

Nel nostro spazio – Circolo Everest, Via S. Anna 4 Vimodrone – è possibile partecipare anche come uditori. La giornata sarà focalizzata sulla relazione con lo sguardo esterno.
Ingresso: 2 euro

NOBODY’S BUSINESS… di cosa si tratta?

L’ambizione del progetto è facilitare la produzione e la distribuzione dei saperi in maniera non esclusiva, ma attraverso lo scambio collettivo delle pratiche e la loro documentazione.

Nobodys business intende generare l’incontro tra artisti professionisti, al fine di praticare, scambiare, usare e sviluppare le pratiche di ciascuno, e mira a creare e far proliferare situazioni laterali, in cui avvenga uno scambio d’informazioni e il loro approfondimento, a parità di condizioni e al di fuori delle economie verticali alla base di laboratori e processi di creazione. Crediamo infatti che il progresso della conoscenza avvenga maggiormente se si pensa insieme, piuttosto che da soli.

NOBODY’S BUSINESS… a Milano?

Gli incontri di Milano avverranno ogni giorno in uno spazio differente, nell’intento di mettere in moto un attivismo esplorativo rispetto alla città ospitante. Cambiare spazio permette inoltre al progetto di non identificarsi con un luogo, e costringe alle proposte ad adattarsi e ri-orientarsi in modo da innescare un dialogo in cui è lo spazio a suggerire determinate pratiche e scoraggiarne altre.

Ad ora, circa 20 artisti hanno aderito alla chiamata su Milano, attraverso un invito informale e un passaparola tra persone che si conoscono e non si conoscono, in modo da favorire l’incontro di linguaggi differenti e un loro tentativo di comunicazione. La diversità è un criterio fondamentale alla base degli incontri, in modo da creare un ambiente ricettivo e poliedrico, in cui la fruizione tra i diversi modi di lavorare e di pensare possa generare la scoperta di nuove forme e l’espansione degli orizzonti artistici di ogni partecipante.

NOBODY’S BUSINESS… le persone!

Concept Eleanor Bauer, Alice Chauchat, Ellen Soderhult || Moderato in Italia da Eleanor Bauer, Sara Leghissa || Organizzato per l’Italia da Annamaria Ajmone, Elisabetta Consonni, Elisa Ferrari, Francesco Laterza, Sara Leghissa|| Pubblicazione Emanuele Braga, Luca Chiaudano, Marzia Dalfini, Maddalena Fragnito, Camilla Pin || Documentazione video Luca Chiaudano, Maria Giovanna Cicciari

Con: Annamaria Ajmone, Eleanor Bauer, Emanuele Braga, Glen Caci, Ilenia Caleo, Biagio Caravano, Mara Cassiani, Maria Giovanna Cicciari, Luca Chiaudano, Elisabetta Consonni, Marzia Dalfini, Francesca De Isabella, Simone Evangelisti, Elisa Ferrari, Olimpia Fortuni, Maddalena Fragnito, Giulia Franceschini, Chiara Frigo, Jacopo Jenna, Francesco Laterza, Sara Leghissa, Paola Stella Minni, Roberta Mosca, Camilla Pin, Cristina Rizzo, Michele Rizzo, Valerio Sirna, Davide Tidoni, Ariella Vidach

EVENTO REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DI
MiBACT – Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo
C.L.A.P.Spettacolodalvivo


 

TI RACCONTO UNA FAVOLA … A VIMODRONE

Letture di Fiabe Animate | circolo everest

In collaborazione con la Biblioteca di Vimodrone, Circolo Everest e Cooperativa Sociale Industria Scenica annunciano la nascita di un nuovo ciclo di appuntamenti per famiglie, che coinvolgerà l’intera città fino ad aprile 2016.

L’iniziativa dal nome “Ti racconto una favola… a Vimodrone” prevede letture animate per bambini con cadenza settimanale e mensile in tre luoghi nevralgici della città: il Circolo Everest, la Biblioteca di Vimodrone e la Libreria Librambini.

Tutti gli eventi sono a partecipazione gratuita.


CALENDARIO


NONNO, MI RACCONTI UNA FAVOLA?
presso il Circolo Everest | Via S. Anna, 4 –  Vimodrone

Domenica 17.01.2016 | ore 11:00
Gruppo Favoleggiando in collaborazione con Associazione PiGreco – il Luogo Ideale

Domenica 14.02.2016 ore 11:00
Gruppo Favoleggiando in collaborazione con Librambini

Domenica 13.03.2016 ore 11:00
Gruppo Favoleggiando in collaborazione con Associazione Non Solo Mamme

Domenica 10.04.2016 ore 11:00
Gruppo Favoleggiando con Favole del Mondo

Domenica 08.05.2016 ore 11:00
Gruppo Favoleggiando in collaborazione Librambini


LE FIABE IN BIBLIOTECA
presso la Biblioteca di Vimodrone | Via Cesare Battisti, 54 – Vimodrone
lette e animate da Rina Perego

Domenica 31.01.2016 | ore 11:15

Domenica 28.02.2016 | ore 11:15

Domenica 20.03.2016 | ore 11:15

Domenica 17.04.2016 | ore 11:15


LE FIABE LIBRAMBINI
presso la Libreria Librambini | Viale Martesana, 95 – Vimodrone

Ogni mercoledì pomeriggio alle ore 16:45


PER INFO

Chiama i numeri 02.95299528 | 328.1216917
Scrivi a comunicazione@industriascenica.com

08.04.16 Proiezione “RISE 7000: Korzhenevskaya Expedition”

RISE 7000: Korzhenevskaya Expedition

Venerdì 8 aprile alle 21.00 Circolo Everest ospiterà…
la proiezione del film/documentario

RISE 7000: Korzhenevskaya Expedition


L’evento è stato organizzato dal CAI di Vimodrone con il supporto del Comune di Vimodrone. Durante la serata saranno presenti Enrico Volpi e Matteo Pietripaoli, i due giovani alpinisti milanesi protagonisti del video documentario in programma.
INGRESSO LIBERO


 

SINOSSI | RISE 7000: Korzhenevskaya Expedition

Enrico e Matteo, due giovani alpinisti milanesi, amici e compagni di cordata da lungo tempo, sempre assieme sulle montagne di casa hanno sentito nascere la voglia di spingersi sempre più lontano e sempre più in alto. Assieme hanno sviluppato la passione per gli sport di endurance: dal ciclismo alla corsa in montagna, sci, scalate su roccia e su ghiaccio, nonché l’alpinismo d’alta quota. La montagna, la sfida con sé stessi e l’affidarsi reciprocamente sono sempre stati gli ingredienti fondamentali della loro amicizia: abbiamo sviluppato un nostro stile e approccio particolare, essenziale ma responsabile, basato sul rifiuto di qualsiasi “aiuto”, per affrontare ogni sfida realmente “by fair means”, ad armi pari con la Montagna. RISE 7000 è il progetto che ci ha condotto a solcare le montagne del Tajikistan e a coronare la nostra impresa a quota 7.105m! Un progetto durato quasi un anno che, a partire dalle salite di allenamento sulle montagne poco lontane da casa,ci ha portato più in alto nell’aria sottile delle grandi cime. Con questo appassionante e divertente video raccontiamo il nostro “viaggio”: gli allenamenti e la preparazione minuziosa necessaria ad arrivare pronti di fronte alla sfida finale: il Korzhenevskaya Peak. Potrete rivivere con noi le emozioni di una spedizione nel centro del continente Asiatico.


PRESENTAZIONE MATTERO PIETRIPAOLO
Matteo Pietripaoli 29 anni, mi occupo di analisi politica e progetti di ciclabilità con le scuole.
Coniugo la passione per la bicicletta con quella ancora più grande per la montagna e l’alpinismo, amo “sentire la fatica” e misurarmi con essa, perché non mente mai: è reale. Mastico pane e montagna fin da piccolo: la prima scuola con il nonno e le vie ferrate con la famiglia. Da lì in poi è stato un crescendo travolgente scoprendo lo spirito d’avventura e il senso estremo di condivisione nella dimensione della cordata, attraverso la quale la passione si moltiplica. Lentamente ho imparato ad amare la fatica e uno stile di vita che ai più potrebbe apparire masochistico, ma quanta bellezza c’è anche nella sofferenza fisica! Mi anima sopratutto la voglia di sperimentare sfide nuove, di misurarmi in maniera equa e responsabile senza mai voler strafare o prendersi rischi stupidi: negli ultimi anni ho inforcato spesso la bicicletta con la squadra Fulgenzio Tacconi e ho cominciato a cimentarmi nel trail-running (disciplina ancor più massacrante) che mi hanno aperto a nuovi mondi. La passione per la bici infine è diventata soprattutto un modo diverso di pensare e di vivere la città di Milano.


PRESENTAZIONE ENRICO VOLPI
Enrico Volpi 28 anni, ricercatore chimico e fotografo amatoriale.
Sognatore prima ancora che alpinista, di luoghi e di spazi che la quotidiana routine vuole allontanare dalla vita di tutti i giorni. I miei sogni hanno i nomi di montagne alte e lontane;Pakistan, India, Russia, Perù e Kirghizistan, i luoghi dove sono andato a cercare me stesso nell’aria fredda e sottile oltre i cinquemila metri di quota. Una sfrenata passione per la montagna in tutti suoi aspetti dai sentieri nei boschi a piedi o di corsa, all’arrampicata sui massi, passando per le verticali pareti rocciose e arrivando alle muraglie di ghiaccio, il tutto cercando con l’ambiente un confronto il più equo possibile, senza scorciatoie e senza compromessi anche quando questo significa aumentare in maniera esponenziale la fatica o le difficoltà. Esploratore, non tanto geografico quanto emozionale, perché lassù mi scopro sempre nuovo e diverso e cerco di raccontarlo attraverso immagini e parole.


 

01.04.16 Semifinale #4 Circolo Everest Music Contest

Da ottobre a oggi ben 18 sono state le band che si sono esibite sul nostro palco in occasione delle prima fase del Circolo Everest Music Contest, iniziativa realizzata in collaborazione con Progetto Cervo Booking Agency e NonSoloBlues Vimodrone.

Siamo ormai sempre più vicini al traguardo finale: venerdì 1 aprile si sfideranno sul nostro palco le ultime tre band e solo una di loro passerà il turno per approdare direttamente in finale. 

Ma veniamo al dunque e presentiamo i gruppi che venerdì 1 aprile si sfideranno sul nostro palco:

Phantorama | Unità di Produzione | Spakkomatto 2.0


VENERDI’ 01.04.16 | 21.30 – GLI SFIDANTI


PHANTORAMA
Fresh Rock

“Finire nello specchio non è facile però esiste una reale possibilità”.

Si formano all’inizio del 2012 e suonano un basso arrugginito, un paio di tastiere e una batteria. I tre si cimentano in evoluzioni canore stravaganti cercando la formula magica per fondere genere musicali apparentemente distanti: sonorità imponenti e gravi, ambientazioni surreali e ballate grottesche, il tutto senza l’utilizzo delle chitarre. Le ritmiche incalzanti e i riff di basso distorto segnano un’impronta che sarà l’elemento identificativo del progetto musicale. Le influenze messe in comune sono tante dalla canzone italiana allo stoner, dallo swing al rock duro. Vincitori sezione nord Italia del MirtoRock 2014 (ME sul palco con gli Appaloosa) e il Pantera Rock Festival 2014 a Bientina (PI). Luglio 2014 aprono il concerto ai Marlene Kuntz al Farcisentire Festival. Insomma provate ad immaginare: i Phantorama sono come una finestra che affaccia su di un mondo incantato in decomposizione, è un ubriaco fradicio in fondo alla locanda, è una filastorpia, è la capacità di vedere i fantasmi.

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UNITA’ DI PRODUZIONE
Alternative Rock Italiano

“Unità di Produzione” nasce nei primi mesi del 2014 dall’incontro tra Andrea Meneghello e Elvis Ghisleni (ex Dinobot) con Matteo Forcella e Davide Ghisalberti (ex Signals From Another Planet).

Scoprendo una grande affinità in termini di gusti musicali e l’amore in comune per i delay e qualsivoglia genere di riverbero, i quattro si rinchiudono in un bunker antiatomico per costruire un repertorio di brani inediti e cover (Post-Punk / New Wave / Alternative Rock). Dopo pochi mesi di prove “UdP” nel Gennaio 2015 comincia a calcare i palchi dei locali e delle feste della bergamasca, per approdare a Settembre alle province limitrofe.

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SPAKKOMATTO
Alternative Rock

Gli “Spakkomatto 2.0” nascono il 25 ottobre 2014  dal desiderio di Marco Vitullo e Giuseppe Tamburello, ex componenti dell’ originaria band “Spakkomatto”, di riprendere a suonare dopo 8 anni di inattività. A loro si sono immediatamente aggiunti Marco Crippa alias Crippone al basso e Dario Ratti alla batteria.

Nella nuova versione 2.0, gli Spakkomatto propongono sia pezzi propri sia alcune cover in chiave Punk rock e Ska.

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IL VOTO


Semifinale | Circolo Everest Music Contest


IL PRESENTATORE


MASTA - Circolo Everest Music Contest


LA GIURIA


g


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18.03.16 Semifinale #3 Circolo Everest Music Contest

Da ottobre a oggi ben 18 sono state le band che si sono esibite sul nostro palco in occasione delle prima fase del Circolo Everest Music Contest, iniziativa realizzata in collaborazione con Progetto Cervo Booking Agency e NonSoloBlues Vimodrone.

Siamo ormai nel vivo delle semifinali: mancano solo due appuntamenti e ancora 6 band da ascoltare, ma solo due di loro raggiungeranno la finale del 29 aprile insieme ai Cocìda e i Duperdu, le due band selezionate rispettivamente il 5 e il 19 febbraio scorsi.

Ma veniamo al dunque e presentiamo i gruppi che venerdì 18 marzo si sfideranno sul nostro palco:

Mallrats | Six Impossible Things | Before Bacon Burns 

 

AGGIORNAMENTO DEL 17.03.2016
A causa di una tendinite che ha colpito un membro della band, i Six Impossible Things non potranno esibirsi il 18 marzo 2016. Li ringraziamo per la loro partecipazione, ma annunciamo con dispiacere che, a causa dell’impossibilità di spostare la data, saranno automaticamente eliminati dal contest.


VENERDI’ 18.03.16 | 21.30 – GLI SFIDANTI


MALLRATS
Combat Punk

Auto-definitisi “punkrockers nerd”, i Mallrats sono mossi dalla necessità di declamare con rabbia il proprio disgusto verso il mondo che li circonda. E visto che il mondo è morto e non si sa dove andare, si consolano maltrattando i propri strumenti con testi che pescano a piene mani nel punk militante italiano anni 70, vomitando aggressività e volontà di distinguersi in uno scenario di morti viventi, dove il posto fisso è visto come unica meta e l’idea di divertimento non va oltre la gita al centro commerciale.

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SIX IMPOSSIBLE THINGS
Acoustic Rock

Freschi della loro prima canzone, Bad Day, uscita a settembre 2015, il duo Six Impossible Things ha già suonato in diversi club e festival tra l’Italia e l’Inghilterra. Attualmente è al lavoro sul primo album di debutto.

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BEFORE BACON BURNS
Alternative Rock

 Hanno già all’attivo un Ep, BAN, pubblicato a fine 2013, e 3 brani originali in lingua inglese con cui si sono fatti conoscere dal pubblico del Contest MidsummerFest.

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IL VOTO


Semifinale | Circolo Everest Music Contest


IL PRESENTATORE


 

MASTA - Circolo Everest Music Contest

 


LA GIURIA


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11.03.16 Teatro Sherpa presenta “Acquadoro”.


Venerdì 11 marzo 2016, ore 21:00, Teatro Sherpa presenta…


Acquadoro

Un progetto di Lucilla Giagnoni e Paolo Pizzimenti tratto da “L’oro del mondo” di Sebastiano Vassalli
Con Lucilla Giagnoni e Marco Tamagni
Musiche di Marco Tamagni e Paolo Pizzimenti
Produzione Danny Rose
Un collaborazione con Enaip Piemonte, con il sostegno della Regione Piemonte e della Provincia di Novara
Con il contributo della Fondazione delle Comunità Novaresi Onlus e della Banca Popolare di Novara.

«A setacciare la sabbia restarono pochi solitari che poi scomparvero: con loro, sembrò anche scomparire il ricordo di un’epoca per certi aspetti sognata, più che vissuta. Smemorata per scelta, povera per necessità. Fuori dal tempo: come l’oro.»

Sebastiano Vassalli, “L’oro del mondo”

Tratto da “L’oro del mondo” di Sebastiano Vassalli, in Acquadoro, il viaggio avviene nel tempo, quando pochi solitari sulle rive del Ticino setacciavano la sabbia alla ricerca dell’oro, una storia presto cancellata dai grandi cambiamenti del dopoguerra.
Vassalli in”L’oro del mondo” racconta quell’ultima stagione e, attraverso quel mestiere, rilegge le storie di una famiglia e di un luogo di provincia.
Lucilla Giagnoni dà loro voce e vita attraverso un affresco delicato e poetico; ad accompagnarla Marco Tamagni con l’eleganza della sua musica, la stravaganza dei suoi strumenti e la forza della sua voce.

SINOSSI

All’indomani della Seconda Guerra Mondiale molte persone patirono la fame. Il lavoro scarseggiava e la ripresa economica tardava ad arrivare, così alcuni di loro si ingegnarono, creandosi nuove occasioni, costituendo il movimento cooperativistico, unendo le forze e anche impegnandosi in mestieri antichi, quasi mitici, come la ricerca dell’oro.

Lungo le sponde del Ticino, nella provincia novarese, i cercatori d’oro tornarono a setacciare la sabbia, per una stagione tanto breve quanto intesa nella storia italiana, una stagione di cambiamento, di innovazione: la diffusione capillare del telefono, l’avvento della televisione, l’acqua corrente in tutte le case. L’Italia, pian piano, si stava risollevando, stavano aprendo nuove industrie, si registravano le prime battaglie sindacali, aumentava il grado di istruzione e così il mestiere mitico e sognato della ricerca dell’oro veniva presto dimenticato.

Una parte della memoria di un territorio sembrava morta per sempre.

ACQUADORO è il racconto di questo territorio e dei suoi abitanti:i cercatori, i trasportatori di pietre. gli operai delle concerie, i venditori a domicilio, i reduci della guerra sono solo alcune figure che intrecciano le loro vite in una locanda vicino al fiume.

Accanto alla parola, il suono che si fa musica è un sottofondo continuo: canzoni popolari, successi dell’epoca e composizioni blues, ma anche ritmi di percussioni piu’ o meno convenzionali riscoprono l’autenticità stessa del genere parlando del lavoro nella lingua dei lavoratori, il dialetto. Il dialetto viene reinventato ed eletto lingua poetica, poichè sa, in poche parole, delineare un mondo complesso, un paesaggio, un’identità di luogo e di spazio.

ACQUADORO è la narrazione, in forma di recital, di un mito che fa vivere la terra e la racconta, cercandone i suoni e le voci.


PROGETTO APRIPISTA


KuaFu

Con Francesco Meola

Da un punto di vista geografico, la leggenda di KuaFu è stata lungamente usata in Oriente per spiegare la composizione morfologica di alcune zone del paesaggio cinese. Difatti, in Cina alcune località hanno chiamato i loro monti più alti col nome del leggendario gigante per commemorarlo. La storia sull’inseguimento del sole di KuaFu non solo riflette la volontà degli antenati cinesi di vincere la siccità, ma anche il desiderio umano di non arrendersi alla propria limitatezza. Possiamo per questo considerare la figura di KuaFu come il prototipo orientale dell’eroe che sfida la natura: il suo inseguimento del sole rappresenta una sfida possibile solamente a un animo eroico e sognatore. L’eroe è infatti colui che non si arrende, l’unico capace di sacrificare la propria vita, addirittura violando le leggi divine e immutabili.


INFO BIGLIETTI

Intero: 13€
Ridotto: 10€ [under 18, over 65, tesserati Heroes 2015/16, residenti a Vimodrone, Studenti Politecnico, Studenti di Teatro]
Under 14: 5€

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PRENOTAZIONI

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Per info: comunicazione@industriascenica.com
Oppure passa a trovarci: siamo in via Sant’Anna 4 a Vimodrone (previo contatto telefonico).

Tutti gli spettacoli si svolgono presso il Circolo Everest, Via Sant’Anna 4, Vimodrone (MI)                                                                     Fermata MM2 Vimodrone


L’EVENTO è ORGANIZZATO CON IL PATROCINIO DI
Comune di Vimodrone

CON IL CONTRIBUTO DI
MiBACT – Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo
C.L.A.P.Spettacolodalvivo

IN COLLABORAZIONE CON
Coopcel
COOP Lombardia – Comitato soci di Zona Vignate
Associazione Non Solo Blues

26.02.16 Teatro Sherpa: Homo Ridens_Vimodrone.


Venerdì 26 febbraio 2016, ore 21:00, Teatro Sherpa presenta…


Homo Ridens_Vimodrone

Creazione collettiva Teatro Sotterraneo
In scena Daniele Bonaiuti, Iacopo Braca, Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Filippo Paolasini, Matteo Ceccarelli
Scrittura  Daniele Villa
Produzione Teatro Sotterraneo | Coproduzione Armunia e Centrale Fies
Con il sostegno di Comune di Firenze – Assessorato alla Cultura e alla Contemporaneità, Le Murate, Suc (Spazi Urbani Contemporanei)
In collaborazione con Santarcangelo 41
Teatro Sotterraneo fa parte del progetto Fies Factory

Homo ridens è una performance pensata come esperimento su campione, un test sul pubblico-cavia chiamato a reagire a determinati stimoli che attengono al riso e ai suoi meccanismi. Il progetto rivede e aggiorna i risultati delle proprie ricerche in ogni città e di conseguenza ne prende il nome. L’intento è quello d’indagare l’attitudine umana alla risata, misurandone i limiti e la complessità. Nel riso rinunciamo alla funzione vitale del respiro, nel riso è la parte aggressiva di noi che ci fa digrignare i denti, nel riso è l’intrattenimento del potere ma anche la rivolta popolare. Sappiamo che la coscienza di sé permette all’uomo di vedersi dall’esterno. Sappiamo che la coscienza di sé rende l’uomo consapevole della morte. Ma cosa c’è da ridere?

«I finti test pseudo-scientifici si traducono in uno scomodo percorso introspettivo: ci costringono a guardarci dentro per ciò che siamo, a scrutare in certe nostre ambiguità interiori.»
Renato Palazzi, Il sole 24 ore

Guarda il trailer!


PROGETTO APRIPISTA


Cingomma

Di e con Jessica Leonello
Regia Jessica Leonello

Aiuto regia Veronica Capozzoli

Disegno luci Luca Serafini
Spettacolo vincitore del Premio per le Arti L.A. Petroni 2012
Spettacolo vincitore del premionOFFerta Creativa 2014

«Se il vostro treno è in ritardo, la coincidenza partirà puntuale.»
B. Cendrars

Non allacciate le cinture, allacciate la pazienza alla speranza, le stringhe delle scarpe per salire e scendere dal treno, la tracolla delle borse, il nord con il sud, in un pacco regalo, mettetegli un fiocco ed eccoci pronti a viaggiare sui binari di una “transitaliana”.
Cingomma è un monologo che parte dalle nevrosi dei viaggi attuali, per tornare a come si viaggiava una volta, all’Italia che negli anni’90 viaggiava con coraggio, nelle ferie estive, sull’Espresso Milano-Palermo: una riflessione sui cambiamenti dei nostri viaggi che raccontano la nostra storia e cosa siamo diventati. E’ l’Italia che viaggiava in treno, quando ancora c’era FS, il tempo scorreva lentamente e il viaggiatore non era un cliente.

Ma il viaggio è forse, innanzitutto, un viaggio di ritorno alle radici che, come una gomma da masticare, cerchi di appiccicare sotto il banco, ma che ti lascia, inconfondibile tra le dita, un odore di fragola.

Una narrazione sul piccolo mondo antico dell’Espresso Milano-Palermo, che oscilla tra narratore e personaggi con uno sguardo ironico e a tratti grottesco. Un viaggio al termine dello stivale e oltre, narrato così, come i ricordi sanno condire le immagini.


INFO BIGLIETTI

Intero: 13€
Ridotto: 10€ [under 18, over 65, tesserati Heroes 2015/16]
Under 14: 5€

PREVENTITA SU VIVATICKET

PRENOTAZIONI

Chiama i numeri 02.95299528 | 328.1216917
Per info: comunicazione@industriascenica.com
Oppure passa a trovarci: siamo in via Sant’Anna 4 a Vimodrone (previo contatto telefonico).

Tutti gli spettacoli si svolgono presso il Circolo Everest, Via Sant’Anna 4, Vimodrone (MI)                                                                     Fermata MM2 Vimodrone


L’EVENTO è ORGANIZZATO CON IL PATROCINIO DI
Comune di Vimodrone

CON IL CONTRIBUTO DI
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IN COLLABORAZIONE CON
Coopcel
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19.02.16 Semifinale #2 Circolo Everest Music Contest

Da ottobre a oggi ben 18 sono state le band che si sono esibite sul nostro palco in occasione delle prima fase del Circolo Everest Music Contest, iniziativa realizzata in collaborazione conProgetto Cervo Booking Agency e NonSoloBlues Vimodrone.

Dopo ben sei appuntamenti, serata dopo serata, il pubblico ha votato la propria band preferita nella speranza di poterla riascoltare alle semifinali del nostro Contest. Ebbene, lo scorso venerdì 5 febbraio ha avuto inizio la seconda fase del Circolo Everest Music Contest, durante la quale si sono esibite le prime 3 band, delle 12 selezionate, ed è stata sperimentata la nuova tipologia di voto. Infatti, per ciascuna delle 4 date della semifinale, oltre al voto del pubblico sarà conteggiato il voto di 3 giuristi. Ogni giurista darà un punteggio da 1 a 10 ad ogni band per ogni serata.

Ma il nostro viaggio nella musica non finisce qui. 

Venerdì 19 febbraio alle 21.30 altre tre saranno le band pronte a sfidarsi sul nostro palco: 
Duperdu | Best Before | One Off

Chi si aggiudicherà un posto in finale insieme ai Cocìda, band selezionata lo scorso 5 febbraio?

 


VENERDI’ 19.02.16 | 21.30 – GLI SFIDANTI


DUPERDU
Epico / Didattico

Duperdu sono stati così battezzati dal grandissimo maestro Nanni Svampa dei GUFI per il quale si esibiscono come gruppo di supporto al “IL MIO CONCERTO PER BRASSENS”. Musici di casa del Circolo Arci La Scighera, compongono musica per gli spettacoli teatrali del Teatro della Cooperativa e della Filarmonica Clown.
Hanno registrato il loro primo album presso la MC-Music di Caserta con il  Maestro Tony Cercola, percussionista di Edoardo Bennato e Pino Daniele. Il disco verrà pubblicato il prossimo autunno 2015, dopo aver ottenuto il finanziamento della campagna di Crowdfunding con Musicraiser, grazie alla quale sono andati in onda su radio 105.

Sono inoltre i cantori ufficiali dello SPIRIT DE MILAN, nuovo esperimento culturale milanese nella ex fabbrica Livellara, per cui hanno composto anche l’inno.

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BEST BEFORE
Rock Italiano

Sound ritmico e travolgente, musica italiana originale da ascoltare, ballare, sudare.

 

I Bestbefore nascono nel 2007 come cover band d’impronta anglosassone, portando sui palchi dei migliori e peggiori locali della provincia milanese brani dei Muse, Franz Ferdinand, Depeche Mode, Talking Heads, Clash… cercando di far ballare e regalare energia al pubblico. Nel 2012 avvertono l’esigenza di cambiare e si buttano nella scrittura di pezzi originali, in lingua italiana ma che riflettono le atmosfere brit precedentemente esplorate.

Nel luglio del 2012 esce il loro primo EP dal titolo “Quattro”. Nel febbraio 2013 presentano il loro disco nei principali locali di musica indie di Brescia, partecipano poi a festival e concorsi, vincendone alcuni. Da febbraio 2014 cambiano formazione avvalendosi di Giuliano Rizzetti alla Chitarra e Andrea Mannozzi al basso. Proseguono così la fase di scrittura implementando continuamente il repertorio di nuovi brani inediti.

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ONE OFF
Pop Rock

Compositori di brani inediti e cover band pop punk, hard rock e funk, i One Off sono una band di Castiglione dello Stiviere, formatosi nell’estate del 2011, inizialmente con il nome di Runaway, dall’idea di Davide Vicari (voce, chitarra) che creò il gruppo sui banchi di scuola. Dal 2011 a oggi i One Off hanno già raggiunto le 80, date tra concorsi e locali della zona mantovana e bresciana.

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IL VOTO


 

Semifinale | Circolo Everest Music Contest


LA GIURIA


Giuria | Circolo Everest Music Contest

 

 


PER INFO

contestmusiceverest@gmail.com
+39 347 4460379
+39 328 1216917

INGRESSO GRATUITO

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